Il Team Osilo Corse, la sua storia e quella di Osilo
T.O.C. PDF Stampa E-mail

Immagine notturna di OsiloNato nel 1999 dall’idea di un gruppo di giovani di Osilo, appassionati di motori, il Team Osilo Corse si poneva come obbiettivo quello di riportare a Osilo una competizione automobilistica assente da parecchi anni. Si è deciso di iniziare questa avventura riproponendo una manifestazione di Autoslalom, di modo che i componenti del Team potessero apprendere le nozioni fondamentali per organizzare una gara automobilistica, tutto questo sotto l’ala dell’ACI Sassari. Da sedici anni questo gruppo di giovani organizza lo Slalom Città di Osilo. La gara si svolge nell’ormai collaudato tratto di strada della SS 127 che dal Km 118.000 porta alla periferia di Osilo. Nell’edizione del 2004 la gara è stata promossa oltre a Coppa C.S.A.I. 3° Zona anche a Trofeo Italia Nord, per l’edizione del 2010 la gara è approdata nel gradino più alto delle titolarità nazionali: Campionato Italiano Slalom. Ci son voluti undici anni di duro lavoro per ottenere questo riconoscimento, che ACI D.S.A. rilascia a tutte quelle manifestazioni che rispettano dei requisiti organizzativi e tecnici fondamentali. L'’edizione di quest’anno ha è validità come Coppa ACI D.S.A. 3° e 4° Zona La titolazione di Campionato Italiano è stata annullata per decisioni "politiche" che nula hanno a che vedere con lo sport automobilistico e in generale. Dal 2003 il Team Osilo Corse ha ottenuto la Licenza di Organizzatore e dopo un anno di rodaggio si è deciso di andare fuori le mura di casa ad organizzare eventi come lo Slalom Città di Osilo collaborando con altre gruppi di appassionati. Nel corso del 2016 i ragazzi del Team Osilo Corse stanno partecipando all’organizzazione della diciottesima edzione dello Slalom Seredda Ittiri in affiancamento al gruppo locale dell'Associazione Ittirese Sport Motoristici, della quinta edizione dello Slalom di Chiaramonti affiancando il gruppo locale de Chiaramonti Salom Team e alla prima edizione dello Slalom di Sarule in affiancamento con il Gruppo Motori Tula e il Gruppo di Sarule. Il Team Osilo Corse collabora, inoltre, con gli organizzatori dei Test WRC. Non dimentichiamo l’obbiettivo principale del Team Osilo Corse che è quello di riportare ad Osilo una gara automobilistica di Velocità in Montagna... o un rally! Il direttivo del Team Osilo Corse ringrazia tutti coloro che in questi anni si son prodigati per la crescita dell'associazione. Il Team Osilo Corse può essere contattato via e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Osilo, la sua storia PDF Stampa E-mail

Osilo si trova nella più settentrionale delle tre cime del monte Tuffudesu, a 650 m. sul livello del mare, a pochi chilometri (13) da Sassari e dalle spiagge del nord Sardegna. La sua posizione geografica gli conferisce un aspetto di grande fascino: un paese di montagna a 6 Km in linea d’aria dal mare con una vista incantevole che spazia dalle coste della Corsica alle montagne dell’interno della Sardegna, dalla Riviera del Corallo ai Monti del Limbara; la posizione del paese, e soprattutto dei suoi colli (Bonaria e Sant'Antonio) permette di ammirare paesaggi incantevoli spaziando dalla vallata di Saccargia a tutto il lato nord della Sardegna. La presenza di Osilo è documentata fin dal 1118 nel Condaghe di San Pietro di Silki. Nel Medioevo (XII- XIII sec.), i potenti Malaspina costruirono sul punto più alto un castello fortificato del quale si conserva, ancora oggi in buono stato, la torre centrale; da questo sito si può godere un indimenticabile panorama. Nel 1342 i Malaspina cedettero il castello al re d’Aragona, il quale lo vendette ai Doria; successivamente durante la guerra con i giudici d’Arborea il castello fu conquistato da Mariano Arborea, fino a quando non fu ripreso dal re d’Aragona e da questi ceduto in feudo ad un certo Angelo Casu di Sassari. Nel XIV sec. Osilo era già baronia, in seguito fu trasformato in contea e venduto ad un certo Raimondo di Rivoseco. Nel 1767 la baronia osilese era feudo di Maria Pimentel, passò successivamente agli Spagnoli; fu riscattata infine nel 1839 dal re di Sardegna Carlo Alberto. Nel 1863 il Demanio Regio cedette il castello al comune d’Osilo per la somma di L. 100. Nel 1913 Osilo era capoluogo di mandamento e contava 5500 abitanti comprese le frazioni di Santa Vittoria, San Lorenzo e Tergu. Sulle origini del nome non abbiamo fonti sicure, secondo alcuni Osilo deriva dal fenicio OZ+EL oppure OZ+BAAL che significa roccia o luogo fortificato. Nelle antiche carte si trova scritto Ossilo, Ozolo, nel nostro dialetto è scritto Osile.